PRESENTAZIONE DI VERSI SCATENATI E SILLABE INCENDIARIE A SOSTEGNO DEL COMPAGNO
DETENUTO JUAN SORROCHE
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Una raccolta di poesie nata dall’iniziativa di compagne e compagni tra Genova e
Val Susa in solidarietà al prigioniero anarchico Juan Sorroche.
Lettura poesie
Cena di autofinanziamento per il Bologna Anarchist bookfair 5-7 settembre 2025
Canti anarchici
Source - BOAB on BOAB - Bologna Anarchist Bookfair
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PARLIAMO DI BENI COMUNI CON GUIDO DE TOGNI
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Tornano gli eventi di Eléuthera al Fondo Comini ma questa volta più che
presentare un libro in particolare andremo a creare un vero e proprio dibattito
sui Beni Comuni.
Cosa sono i Beni Comuni?
Come si creano i Beni Comuni?
Come si difendono oggi i Beni Comuni?
Avremo come ospite Guido De Togni, giurista che ha studiato i beni comuni e
messo in pratica il pensiero a Roma durante l’occupazione del teatro Valle.
> Marco Antonioli (redazione di Semi sotto la neve) e Elia Rosati (Unimi) ne
> parlano con l’autore. Vittorio Sergi (traduttore) sarà presente come
> interprete.
FASCIOCAPITALISMO (EDIZIONI MALAMENTE, 2024)
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E se il fascismo non fosse scomparso alla fine della Seconda guerra mondiale, né
potesse essere confinato tra politicanti ultra-nazionalisti, ma fosse diventato
qualcosa di più diffuso che avvolge le nostre società sotto forma di espressioni
culturali e stati psicologici? È questa la tesi disturbante sviluppata in chiave
marxista libertaria e situazionista da Mikkel Bolt Rasmussen, quando afferma che
il tardo capitalismo ha prodotto soggettività vuote e intercambiabili. Nella
frammentazione della società dei consumi, esse rappresentano il brodo di coltura
per un nuovo tipo di fascismo, diffuso e banale. Il fascismo aperto e dichiarato
dei nuovi partiti di destra prospera infatti sul fascismo diffuso nei social
media e nella vita di tutti i giorni. La paura di essere lasciati indietro e
diventare perdenti alimenta il risentimento contro gli stranieri e contro tutte
le alterità, che vengono percepite come una minaccia per la comunità nazionale
sotto assedio. Il nuovo fascismo nutrito dal tardo capitalismo non abolirà del
tutto le democrazie liberali, ma si accontenterà di dominare la società
attaccando il suo guscio vuoto. Lo sta facendo, in Italia, il governo Meloni.
> Antonio Senta in dialogo con Jacopo Anderlini presenta il suo libro Pane e
> rivoluzione. L’anarchia migrante (1870-1950).
A seguire cena sociale di autofinanziamento per la Bologna Anarchist Bookfair e
canti di resistenza e d’anarchia.
Tra il 1870 e il 1950, milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca
di una vita migliore. Fra di loro, proletari tra proletari, ci sono anche molti
anarchici spinti a partire per una ragione che non è solo economica ma politica:
sottrarsi a una persecuzione senza esclusione di colpi. Arrivati nei paesi di
destinazione, gli anarchici della diaspora – spesso doppiamente discriminati: in
quanto migranti e in quanto sovversivi – danno vita a una fitta rete
transnazionale che alimenta i movimenti operai locali, pur mantenendo vivo un
rapporto privilegiato con l’Italia, la «patria» linguistica e culturale con cui
avranno sempre stretti legami. Dall’Europa alle Americhe, dal bacino
mediterraneo all’Australia, Senta racconta le traiettorie di vita di questi
«refrattari» – e delle tante «refrattarie» – che in un mondo dilaniato dalle
guerre nazionaliste non abbandoneranno mai il sogno internazionalista di una
fratellanza universale. Ed è proprio da queste storie individuali, uniche eppure
straordinariamente simili, che emerge una grande storia collettiva fatta di
scioperi, lotte e rivolte, ma anche di cooperative, scuole libertarie, circoli
culturali, osterie e convivialità. Pane e rivoluzione, appunto.
BOAB BOLOGNA ANARCHIST BOOKFAIR 5-6-7 SETTEMBRE 2025 PARCO DEL FONDO COMINI,
BOLOGNA
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Negli ultimi anni, a livello internazionale, gli incontri dedicati all’editoria
anarchica e libertaria si sono moltiplicati, confermandosi come momento
fondamentale di condivisione e convivialità, in una continua riaffermazione
dell’autogestione e del confronto faccia-a-faccia. Orfan* della Vetrina
dell’editoria anarchica e libertaria di Firenze, che per quasi vent’anni ci ha
permesso di incontrarci un anno sì o uno no, e spint* dalla voglia di rimetterci
in gioco, abbiamo deciso di dare corso a quelle che per un po’ sono state solo
idee scambiate davanti a un bicchiere, o alla fine di una iniziativa, e provare
a organizzare un incontro dove di nuovo potremo vederci, parlare, discutere,
mangiare, bere e ballare insieme. Dove fare comunità insomma, in un momento in
cui ce n’è tanto bisogno. Alcun* di noi si conoscono da molto tempo, altr* è la
prima volta che collaborano assieme, ci sarà da rimboccarsi le maniche questo è
certo, ma la speranza è che questo sia solo il primo di una lunga serie di
incontri a Bologna o… altrove!