Quando in questi giorni penso a Gianfranco Manfredi devo fare uno sforzo di
immaginazione per non piangere, allora tento di farmelo apparire in un corteo
circense di strada. Sì, me lo vedo, lui, con i suoi baffetti e gli occhialoni
tondi, circondato dagli indiani metropolitani, nani e ballerine, giullari e
saltimbanco a cantare con allegria [...]